il piccolo festival di fine estate
13-14-15 settembre 2007
@ El Barrio
giovedଠ13 settembre
WOLFANGO
DEJLIGT
Ultrasonica dj
dj Margiotta
venerdଠ14 settembre
BACHI DA PIETRA
DANIELE BRUSASCHETTO
dj Eraldo
dj Al Faith
sabato 15 settembre
AMORE
TOTà’ZINGARO CONTROMUNGO
OPPE
dj Sgt.Chill
dj Mostricci of Sound
+ mostra fotografica di BRUBEN
tutti i giorni dalle ore 19 concerti, dj set e mostra fotografica
ingresso € 5 abbonamento tre giorni € 9 (alla cassa)
@ El Barrio
Strada Cuorgné 81 Torino
tel. +39.011.2623972
info@elbarrio.it
http://www.myspace.com/elbarriotorino
Ozio
preferisco stare in ozio
che volare nello spazio
ai confini con il Lazio…
Il ghiacciolo
al limone suda
sciroppo dolce
ma non fa poi
cosଠcaldo…
In fondo al mare coi polpi fluorescenti
con i ragazzi distratti
in fondo al mare…
Vivere ancora per morire
ancora come bere
ancora per fumare
ancora come alzarsi
ancora e ricadere sola…
Le lacrime, l'io dei volti.
Segnandole come l'aratro che traccia il ventre della terra madida di aspettative
per il seme che andrà a fecondarla
ma il frutto puಠanche non sbocciare mai
o venire su marcio.
Dipende dal seme, dipende dalla terra, dipende dal luogo…
Everybody is suffering in this town
so make me feel something i can trust
to help me get out of this shit…
(da: Ozio, Wolfango / Criptico, Daniele Brusaschetto / Pesci, Amore / Ofelia, Bachi da pietra / Ti mancherà², Totà²Zingaro ConroMungo / Town, Dejligt)
13-14-15 Settembre 2007
Tre giorni di musica italiana
a El Barrio di Torino
con i live all'aperto
(all'interno in caso di maltempo)
di:
WOLFANGO
http://www.myspace.com/wolfango
(I Dischi del Mulo / CPI)

Semplicemente dirompente, spazzatura, schizofrenico, minimale, pazzesco, lo-fi, geniale, sonico, insopportabile, da buttare, stupendo, rumoroso, molto cccp, stonato, atemporale, da sbronza, felice, meraviglioso, puerile, scassato, sghembo, divertente, delirante, senza speranza, anarchico, da manicomio, bizzarro, vizioso, trrrrrrrrrr, demenziale, fatto in cantina, viziato, goliardico, hehehehe, interstellare, assurdo, ardito, grandioso, impopolare, frizzante, collegiale, sgrammaticato, incostituzionale, scordato, novello, da paura, ah-ah. Semplicemente Wolfango. L'ozio è una canzone. Forza, accenditi stà sigaretta. Non sei mai stato cosଠbene.
Quando nel lontano 1997, Lindo Ferretti salutಠi Wolfango come i nuovi CCCP (cosଠsimili e cosଠlontani), intorno al gruppo milanese crebbe una certa curiosità . Si parlava di un gruppo anomalo, assurdo e irriverente: 'si dimenticano anche i testi durante le serate' si diceva. Poi uscଠil disco e tutto fu chiaro. Anzi niente! I Wolfango sono stati quanto di pi๠lontano vi fosse dall'immagine di una band musicale. Quando quel 'Wolfango' fu ascoltato, in molti ne furono scioccati, molti altri ne furono indignati e pochissimi si innamorarono perdutamente di quella band. (Andrea Buongiorno - http://www.buong.it)
I Wolfango sono:
Sofia, voce
Marco Menardi, basso, voce e grancassa.
DEJLIGT
http://www.myspace.com/dejligt
(Matteite Records / Venus)

Dejligt è il nuovo sbilenco progetto musicale di Matteo Dainese (già Ulan Bator, Here, Meathead, ecc.) ed Enrico Molteni (Tre allegri ragazzi morti). Dejligt, il nome della band, in danese definisce tutto ciಠche è buono, emozionante e amorevole. E' cool e lovely insieme. E' qualcosa che merita di essere vissuto. Proprio da questo vissuto spontaneo e positivo nasce quest'album d'esordio: Feed the Dog (Matteite / Venus). http://www.matteite.com
I Dejligt sono:
Matteo 'Matteite' Danese (ex Ulan Bator, Here, Sem, Meathead, Jitterbugs, Warfar)
Enrico Molteni (Tre Allegri Ragazzi Morti).
BACHI DA PIETRA
http://www.myspace.com/bachidapietra
(Wallace Records / Die Schachtel)

Domanda: I Bachi Da Pietra non rischiano di perdere troppo nella loro versione live? Soprattutto dal punto di vista vocale...
Giovanni: Rischiano molto; per questo strappano il massimo e di solito spaccano il culo.
Due anni fa con "Tornare nella terra" i Bachi da Pietra si erano esposti alla luce del sole. Oggi la creatura di Giovanni Succi e Bruno Dorella si fa carne e ci parla con un blues che sa di legno e di ferro, intersecato da parole vere come non mai. Cosà¬, nei quaranta minuti dell'album, il Tarlo ci accompagna in un viaggio notturno attraverso dieci storie (o una sola?) che parlano di solitudine, rabbia, redenzione, riscossa e ricaduta, duri frammenti di realtà che, attraversati da un suono secco e densissimo, prendono vita davanti a voi. Buon ascolto, buone visioni (Emiliano Zanotti)
http://www.bachidapietra.com
I Bachi da Pietra sono:
Giambeppe Succi (Madrigali Magri) & chitarra, voce
Bruno Dorella (Ronin, Ovo) & batteria
DANIELE BRUSASCHETTO
http://www.danielebrusaschetto.com
(Bar La Muerte / Bosco Rec)

Daniele Brusaschetto dal 1995.
Mezza Luna Piena (Bar La Muerte/Bosco Rec/Dizlexiqa, Italy, 2005)
Poesia totale dei muscoli (Bosco Rec/ Bar La Muerte /Radon Studio, Italy/USA, 2003)
Bluviola (Radon studio USA, 2001) con Bruno Dorella (OvO, Ronin, Bachi da pietra) alla batteria. Mamma fottimi (ZZZprod/RRRec Italy/Usa, 1999). Bellies/Pance (ZZZprod/RRRec/Snowdonia/Hhethh/Soundbuster, Italy/USA/Germany, 1997). Paturnie (Hhethh/Hax/Dumbo, Italy, 1996).
Tour in Europa e Stati Uniti, concerti con Ulan Bator, Allun, Bugo, Oxbow, My cat is an alien, Sandblasting, Ludmila, Sikhara…
AMORE
http://www.myspace.com/wamore
(Aiuola Dischi)

Pop-rock di altissimo profilo. Canzoni scritte per cambiare il mondo. E se non tutto almeno buona parte del vicino oriente e medio. Medio occidente, molto medio. Spesso mediocre come gli Amore. Band di altissimo profilo. come i giapponesi. Venite a trovarci ed impugneremo gli strumenti con candore e gentilezza. Tra il colonialismo pre-concerto e i disagi nucleari del post, solo tanto amore. Di altissimo profilo.
http://www.amore.net.ua
Gli Amore sono:
Samuele Bucelli (ex Baustelle) & batteria, percussioni, voce
Gionni DallOrto (ex Articolo31, ex Paolo Benvegnà¹, ex Marco Parente, Soundabout) & basso, giockenspiel, voce
Alessandro Fiori (Mariposa) & voce, chitarra elettrica
Guglielmo Gagliano & chitarra elettrica, baritono, acustica, voce
TOTà’ZINGARO CONTROMUNGO
http://www.myspace.com/totozingarocontromungo
(I dischi de L'Amico Immaginario)

Totà²Zingaro ControMungo è il progetto che scaturisce dall'incontro, anzi dallo scontro, di due personaggi dell'area torinese.
Totà²Zingaro è Luigi Bonizio, cioè Gigio, storico personaggio dell'hardcore/punk torinese, che ha prestato la propria voce ai C.o.V. e Arturo. Totà²Zingaro è l'alterego cantautoriale di Gigio che, chitarra e voce, sforna degli haiku musicali che strizzano l'occhio alla tradizione della canzone italiana (ben sintetizzata dal termine "vecchio sanremo"), dimensione che meglio si presta alla sua 'violenza con il pianto dentro'.
ControMungo è Domenico Mungo, scrittore di "Sensomutanti', giornalista di Rumore e già cantante negli Unconditional, nei Malasangre, negli Zerozero e Torino Terror Squad.
Recita suoi scritti che raccontano storie da borderline urbani fra depravazioni cinicamente divinatorie passando per black blockers, anarchici, partigiani/ calciatori, cattivi mediatici e buoni dell'anima.
I Totà²Zingaro ControMungo sono:
Luigi 'Gigio' Bonizio (Church of Violence, Arturo, Rollers Inc, Chomski, La Cosa, Morbid Trading Co, Il Gruppo Bar, Mercoledଠdi L, Torino Terror Squad) & voce, chitarra
Stefano Danusso (Cletus, Chomski, 2020k) & basso
Walter Piatesi (Plastination, Fratelli Sberlicchio, La-Bas) & batteria
Cristiano Lo Mele (Perturbazione, i dischi de L'Amico Immaginario) & chitarra
Domenico Mungo (Unconditional, Malasangre, Zerozero, Torino Terror Squad) & voce recitante
OPPE
http://www.myspace.com/lecosedeilicianni
Definire la musica di Oppe puಠessere un compito difficile, ed in effetti lo è. La cosa migliore è ascoltarlo/vederlo su un palco, piccolo o grande che sia. Vita, morte e miracoli della vita, musica affabile per chiunque, come le more dei cespugli che non si vanno a comprare al mercato.
La mostra fotografica di
BRUBEN
http://www.bruben.com 
Mostra fotografica con ritratti 'live' della scena musicale indipendente italiana e straniera.
Bruben è un progetto foto-grafico che nasce dalla collaborazione di Marco Bruera e Cristina Benintende che si prefigge lo scopo di valorizzare il connubio tra fotografia e pittura attraverso una ricerca continua sulle integrazioni tra le due arti visive.
Accomunati dalla passione per la musica e gli spettacoli dal vivo realizzano ritratti durante concerti e festival.
Le Immagini scattate sono online su www.ultrasonica.it, con lo pseudonimo Mark Bruko, su www.grigiotorino.it, ma anche su www.sentireascoltare.it e sul free-magazine Miele.
I dj set, prima e dopo i live, di:
dj MARGIOTTA
http://www.radiodigitale.info
http://www.myspace.com/djmargiotta
dj ULTRASONICA
http://www.radiodigitale.info
http://www.ultrasonica.it
dj ERALDO
http://www.radiodigitale.info
http://www.myspace.com/loopradiodigitaleinfo
dj AL FAITH
http://www.radiodigitale.info
dj SGT. CHILL
http://www.radiodigitale.info
http://www.myspace.com/sgtchill
dj MOSTRICCI OF SOUND
http://www.myspace.com/mostricci
TUTTE LE INFO:
EL BARRIO
Strada Cuorgné 81 Torino - tel +39.011.2623972 - info@elbarrio.it
www.elbarrio.it - www.myspace.com/elbarriotorino
ingresso € 5
abbonamento tre giorni € 9 alla cassa
dj set dalle ore 19, prima e dopo i live
servizio drinks e paninoteca
Bus: 4 fino a Falchera (poi 10 minuti a piedi)
46 da Porta Susa
50 da Porta Palazzo
(in caso di maltempo il festival si realizzerà ugualmente
negli spazi interni di El Barrio)
per info e richieste accrediti stampa: stefania@elbarrio.it
MEDIA PARTNERS:
ROCKIT www.rockit.it
radiodigitale.info www.radiodigitale.info
ultrasonica.it www.ultrasonica.it

TECHNICAL PARTNER:
Airstar Italia
www.airstar.it

SUPPORTED BY:
REVOLVER
Live Music & Visual Art & Dj Set
www.revolverfestival.it
RockOnCircle
www.rockoncircle.it
freecards
www.freecards.it![]()




Arrivo in ritardo al Barrio e dopo i saluti ufficiali alla cricca di strada Cuorgnè vengo rapito dalle melodie sognanti dei Dejligt, cantautoriali, anglosassoni. Il sogno è amplificato dalla scenografia imponente: due sfere luminose rischiarano l'angolo del cortile del BArrio allestito per questa prima tappa del Festival Fuoristagione. Si entra con 5 euri, abbonamento alle tre serate a 9. Su su...mettete la manina in tasca...e risparmiate su un pacchetto di sigarette...(ichnusa e menabrea al banco del bar) A seguire arrivano i Wolfango: chitarra fuzzosa alquanto, voce chiara, gusto pulito. Glenn Grant? No, sperimentazione. Si, perchè oltre ad una seconda voce femminile a tratti danzante (con crampi da vero atleta sul finale!) la cassa+sonaglio è affidata al piede dello stesso cantante/chitarrista. Strano ma vero. Dei White Stripes nostrani, i Deltahead del suolo italico (ok senza cerone in faccia!). Testi al limite del surreale, cover impegnative sul finale (Perfect day, la migliore versione di smells like teen spirit mai fatta, Bike di Syd Barret). Si prosegue questa sera. ore 19 aperitivimusicachiaccherepresenzialismo. Poi...Bachi da Pietra e Daniele Brusaschetto.
enjoy.
ATTO SECONDO: 14 Settembre 2007
Le due sfere luminose rischiarano l'angolo del cortile del Barrio dedicato al palco del Fuori Stagione festival. Mai nome fu più azzeccato dagli amici del Barrio: fa freddino in questa sera di metà settembre (pro memoria: portatevi una maglia, la birra non basta a scaldarvi.se avete la possibilità di limonare forse vi salvate!) Palco più complesso di ieri sera. Non so che aspettarmi da Brusaschetto e dai Bachi da Pietra. La mia cultura musicale mi ha inconsapevolmente privato di questi due nomi fino ad oggi. Una sensazione mi fa intendere che Brusaschetto sia uno di quei classici cantautori acustici, un po' folk, dylaniani insomma. A little taste of America? Decisamente no! Le mie "impressioni di settembre" sono spazzate via quasi immediatamente: tra loop machine e drum machine il set di Brusaschetto è ruvido e forte, sia nella musica che nei testi. Un cantautore che non sceglie il lato luminoso delle cose, preferendo decisamente toni cupi e dark. Surprise! Una breve pausa musicale una Ichnusa al bar due chiacchere uno sguardo alla mostra di Bruben (grazie per la foto di Sophia Burn dei Veils! ^_^ ) ed ecco salire in cattedra i Bachi da Pietra. Una chitarra semiacustica e un Fender a 4 coni mi fanno presagire belle cose, suoni caldi e morbidi. Non vengo deluso. Tra ritmiche jazz (senza cassa, siori e siori!) chitarre bluesate, voci filtrate decolla il set dei Bachi. La serata è fresca e i suoni caldi dei due musicisti aiutano parecchio. Il pubblico si è fatto avanti con le sedie per un set intimo e raccolto, per ricevere ogni vibrazione, ogni sfiorata di ride, non solo per ascoltare meglio. Il secondo atto si è dunque rivelato una dolce sorpresa, se mettiamo in conto la presenza di altre manifestazioni parallele in città . Questa sera terza e ultima serata al Barrio, strada Cuorgnè 81, Torino. Portatevi una maglia e chi rimane a casa a vedere l'MTVDEI (parente dell'Opus Dei?) è un LOSER!
ATTO TERZO:15 Settembre 2007
Allora? Visono piaciuti i Finley all'Emtividei.Quelli col batterista che tiene le bacchette come se fossero due grissini da tavola! Come detto ieri siete dei Loser senza speranza e quindi vi farò pentire della vostra scelta raccontandovi cosa è successo ieri in quel del Barrio. Serata finale del Fuori Stagione Festival all'insegna dell'ottima musica e più precisamente la musica delle origini. Si inizia con Oppe, cantautore, cantastorie, menestrello dei giorni nostri. Spaccati di vita vissuta (le banche che ci succhiano il sangue o ogni forza in corpo, l'alano della fidanzata che sta in corso Allamano), esperienze reali, ironia tagliente, virtusismo chitarristico. Per chi non lo conoseva ancora Oppe è stata una vera sorpresa.Una grande sorpresa! Il "blues teatrante" di Totò Zingaro contro Mungo è il secondo set della serata. This is blues, fellas'! Chitarre slide, bluegrass, un drumming superbo che sottolinea ogni accento con una precisione svizzera. Anche qui storie di vita, delusioni, storie di tutti alla fine, come il racconto di Genova, del G8, della tragica morte di Carlo Giuliani, con la complicità di Domenico Mungo e i suoi testi recitati, urlati con rabbia. I crescendo e le pause si alternano in questo pezzo in modo perfetto, per sottolineare maggiormente il disagio che ancora aleggia intorno a questa vicenda. Il caos del G8 è il filo conduttore che lega il set di Totò Zingaro a quello degli Amore. Non è facile "catalogare" questo gruppo. Deviazioni blues, a volte un po' più rock, a volte quasi folk. Quando arriva il contrabbasso poi non so più cosa pensare. Ma in fondo servono le definizioni di facciata se quello che ascolto mi piace e mi fa stare bene? Direi di no. Quindi applausi per gli Amore, che in mezzo al loro set dedicano una canzone alle vicende suddette, intitolata "Porco Diaz", storia di un gruppo di ragazzi che, in visita all'acquario di Genova, decidono di dormire nella tristemente famosa scuola Diaz di Genova."Cosa mai potrà succederci? E' la prima volta che mi sento a mio agio in una scuola!"
Il Barrio è una ex scuola. Io mi sono trovato a mio agio in queste tre serate. Voi?
Prossimi appuntamenti: Shannon Wright - Mercoledì 19 Settembre. Non mancate!
[Andrea Sassano (www.myspace.com/starvingpets)]