REFLECTING DEMOCRACY
«Per Biennale Democrazia dei Centri TO&TU: REFLECTING DEMOCRACY, rassegna di cinema indiano al Cinema Massimo-Sala Tre...» Categoria: VIDEO
Inizio:
Venerdì, 24 Aprile, 2009 - 18:30
Fine:
23:59
notizia inserita il 27/03/09 08:01

Venerdଠ24 Aprile 2009

Ass. MIAO
presenta

REFLECTING DEMOCRACY
La democrazia indiana attraverso il film
Rassegna cinematografica dedicata al cinema indiano

per Biennale Democrazia

@ Cinema Massimo - Sala Tre

via Verdi 18 Torino

Presentazione a cura di Elena Aime, Alessandro  Monti e Alessandra Consolaro

ore 18,30 e ore 20,30
ingresso libero e gratuito
(fino ad esaurimento posti)

Presentazione a cura di Elena Aime, Alessandro  Monti e Alessandra Consolaro

ore 18:30
"The printed rainbow"

di Geetanjali Rao
2006, 15', BN/colore, dvd

"6 Yards to Democracy"
di Nishita Jain,
2006, 55', colore, Digital beta

ore 20:30
"John & Jane"

di Ashim Ahuwalia
2005, 83', colore, dvd


L'India non è soltanto la democrazia pi๠grande del mondo, ma è anche il primo produttore di film.
Delle quasi mille pellicole prodotte ogni anno, una parte nasce con la finalità  di permettere al pubblico di evadere dai problemi quotidiani, un'altra - sempre pi๠cospicua grazie alle nuove tecnologie digitali - si concentra invece su quelle problematiche, cercando di rintracciarne le cause e indagandone gli effetti. E in un paese vasto ed eterogeneo quanto l'India, le ricadute della modernizzazione e le interpretazioni degli ideali democratici non sono sempre semplici da individuare e da valutare. Se quindi il film è per l'autore un utile strumento di indagine e di riflessione, per lo spettatore - nella fattispecie quello occidentale - diventa un ponte, un indispensabile strumento per avvicinarsi a realtà  altrimenti difficili da interpretare.
Ben lontani dal glamour che contraddistingue la produzione commerciale di Bollywood, i documentari e le animazioni prodotti da questi giovani registi fotografano la realtà , con una cura stilistica e l'attenta ricerca di un linguaggio nuovo e personale. Artisti globalizzati, i registi indiani della nuova generazione, ottengono sempre pi๠frequenti riconoscimenti presso i festival internazionali.
In questa rassegna, denominata 'Reflecting Democracy', si propongono tre film che riflettono su alcune delle problematiche presenti nell'India moderna.
Gli argomenti variano, partendo da problemi nuovi per l'India come la solitudine nella vecchiaia, l'alienazione dei giovani di fronte alle opportunità  lavorative nell'era dell'outsourcing, per arrivare alle vecchie piaghe del paese ancora del tutto irrisolte, come il divario tra ricchi e poveri.
Tutti i film sono in lingua originale sottotitolati in italiano.


Reflecting democracy
24 aprile 2009
Cinema Massimo & Sala 3

Printed Rainbow

ORE 18.30
Animazione
Printed rainbow di Gitanjali Rao, 2006, 15', BN/colore, dvd
La vita solitaria di un'anziana signora in una grande metropoli è scandita dalla monotonia delle incombenze quotidiane. Il mondo esterno, osservato dalla finestra di casa, offre uno spettacolo non meno avvilente e privo di stimoli. Ma la protagonista ha una risorsa segreta capace di combattere il grigiore della realtà  che la circonda, un mondo di fantasia nel quale si immerge in compagnia del suo gatto. The printed rainbow dona un ritratto toccante e poetico di un tema universale come la solitudine della vecchiaia nei tempi moderni, con il quale ha conquistato la critica di diversi festival internazionali, compreso il festival di Cannes nel 2006.
Website:     www.printedrainbow.com
        
6 Yards to Democracy
Documentario
6 Yards to democracy di Nishtha Jain, 2006, 55', colore, Digital beta
Durante una campagna elettorale a Lucknow nel nord dell'India hanno perso la vita una ventina di donne e un centinaio sono rimaste gravemente ferite. A provocare l'incidente sono stati alcuni politici che per conquistare l'elettorato locale hanno organizzato una distribuzione gratuita di sari, l'abito femminile tradizionale. Per comprendere come si arrivi a perdere la vita per sei metri di stoffa, la regista si addentra nella terribile realtà  di queste donne per le quali un abito nuovo e pulito è l'unico modo per salvaguardare la propria dignità  di fronte alla povertà  e alle umiliazioni quotidiane. Il film è una forte critica alla pi๠grande democrazia del mondo dove l'alto livello di corruzione nella gestione della politica si ripercuote gravemente su quella parte della popolazione che non ha gli strumenti per potersi ribellare.
Website:    www.raintreefilms.net

John & Jane       

ORE 20.30
Documentario
John & Jane di Ashim Ahluwalia, 2005, 83', colore, dvd
Come vivono gli operatori di un call center americano a Mumbai?
John e Jane tenta di dare una risposta a questo interrogativo svelando i retroscena del fenomeno dell'ousourcing dal punto di vista di un gruppo di giovani. Tra turni notturni massacranti, corsi di lingua e cultura americana e la quotidianità  nella metropoli indiana, la vita raccontata da questi ragazzi assume sfumature tragicomiche e paradossali, sospesa come appare tra il lavoro nello spazio asettico del call center e il mondo esterno. Per quanto le esperienze e l'atteggiamento di ciascuno dei protagonisti siano tra loro diversi, nel complesso il film lascia perplessi di fronte alla perdita del senso di realtà  e di appartenenza culturale che sembra contraddistinguere questa generazione.
Website:     www.john-and-jane.com


Elena Aime
Laureata in Hindi presso l'Università  di Torino, si è specializzata nello studio del cinema indiano con una ricerca sul ruolo dei film commerciali nel processo di modernizzazione e occidentalizzazione dell'India. àˆ autrice di "Storia del cinema indiano" pubblicato da Lindau (2007). Ha curato "Off Bollywood. Il Cinema Indiano Oggi", una rassegna organizzata dal Museo Nazionale del Cinema di Torino nell'ambito della mostra organizzata dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo: "Sub-Contingente. Il subcontinente indiano nell'arte
contemporanea" (2006).

Alessandro Monti
àˆ Direttore del Dipartimento di Orientalistica dell'Università  degli Studi di Torino.

Alessandra Consolaro
Ricercatrice del Dipartimento di Orientalistica di Torino.


Contatti:
Associazione Musica Internet Arte Oltre (MIAO)
Strada Cuorgnè 81
10156 Torino
Tel. 011.2222554
Web: www.elbarrio.it
Mail: elbarrio@elbarrio.it   

 


Inserito da anonimo il 13 Maggio, 2010 - 07:46
Niobe, nella loro formazione completa, nascono nell'autunno del 2003 ad opera di Alessio Sartore, voce e chitarra, Marco Zamuner, batteria, Luca Poggio, chitarra, e Cristian Zubiena, basso, musicisti che in precedenza avevano fatto parte di diverse band canavesane. Il gruppo propone una musica di stampo rock, influenzati soprattutto da gruppi quali Muse, Queens Of The Stone Age e Kyuss, a cui si abbina un cantato in italiano. I Niobe hanno all'attivo la partecipazione ai concorsi di Emergenza Rock, Torino Sotterranea e Rock On Circle oltre a diversi concerti a livello locale, Dopo aver realizzato un primo demo dal titolo Lettere che chiarisce l'impronta musicale e l'identità del gruppo e aver partecipato con due brani dello stesso alle compilation Livida Rock e Rock On Circle Compliation 2005 attualmente stanno per ultimare il loro nuovo lavoro discografico. www.niobe.too.it ______________________________________________________ braindump security+ ll vcp exam ll windows 7 braindump ll cisco training
Inserito da anonimo il 24 Giugno, 2010 - 07:17
mcseNiobe, nella loro formazione completa, nascono nell'autunno del 2003 ad opera di Alessio Sartore, voce e chitarra, Marco Zamuner, batteria, Luca Poggio, chitarra, e Cristian Zubiena, basso, musicisti che in precedenza avevano fatto parte di diverse band canavesane. Il gruppo propone una musica di stampo rock, influenzati soprattutto da gruppi quali Muse, Queens Of The Stone Age e Kyuss, a cui si abbina un cantato in italiano. I Niobenace certificationNiobe, nella loro formazione completa, nascono nell'autunno del 2003 ad opera di Alessio Sartore, voce e chitarra, Marco Zamuner, batteria, Luca Poggio, chitarra, e Cristian Zubiena, basso, musicisti che in precedenza avevano fatto parte di diverse band canavesane. Il gruppo propone una musica di stampo rock, influenzati soprattutto da gruppi quali Muse, Queens Of The Stone Age e Kyuss, a cui si abbina un cantato in italiano. I Niobemcse 2008Niobe, nella loro formazione completa, nascono nell'autunno del 2003 ad opera di Alessio Sartore, voce e chitarra, Marco Zamuner, batteria, Luca Poggio, chitarra, e Cristian Zubiena, basso, musicisti che in precedenza avevano fatto parte di diverse band canavesane. Il gruppo propone una musica di stampo rock, influenzati soprattutto da gruppi quali Muse, Queens Of The Stone Age e Kyuss, a cui si abbina un cantato in italiano. I Niobe mcts