“La tua città . La tua creatività â€. Questo lo slogan della Rete To&Tu, nata nell’aprile 2003 su iniziativa del Settore Politiche Giovanili del Comune di Torino, che unisce molti Centri per il protagonismo giovanile, spazi gestiti da associazioni o cooperative in partenariato con le Circoscrizioni amministrative di riferimento o il Settore Politiche Giovanili.
Il protagonismo giovanile rappresenta, il motore comune della vita dei centri: esso dà senso ad ogni scelta, micro o macro, di natura metodologica e operativa, nell’intento di favorire la reale partecipazione e l’attivo coinvolgimento dei giovani e l’espressione dei loro differenti linguaggi e culture, per avviare percorsi di integrazione e inclusione nel territorio.
I Centri rispondono all’esigenza dei giovani di incontrarsi e di esprimere la loro creatività facendo musica, teatro, cinema e altre attività ; intendono essere contemporaneamente luoghi di informazione, promozione di iniziative e aggregazione intorno a tematiche e produzioni giovanili.
Sono distribuiti su tutto il territorio cittadino, diventando, così, punti di riferimento nell’ambito delle diverse circoscrizioni; una particolarità sostanziale dei Centri, infatti, è rappresentata da un profondo radicamento nei territori dove ogni spazio di protagonismo ha sede, e con i quali si è instaurato un rapporto di dialogo e collaborazione.
La rete, oltre a costituire una possibilità di scambio e conoscenza reciproca nonché a essere un contenitore collettivo di iniziative e proposte giovanili, va intesa innanzitutto come approccio al lavoro nei Centri, tra i centri e tra le differenti organizzazioni coinvolte in questo processo operativo. Muoversi in rete è prima di tutto una scelta di natura culturale e politica: scegliere di costruire legami in un contesto che propone la frammentazione e la separazione tra soggetti siano essi pubblici che privati; in un contesto che fa del successo personale, privato, la via per l’affermazione, la valorizzazione e il riconoscimento dell’appartenenza: scegliere di attivare un piano di lavoro caratterizzato dalla volontà di costruire legami, di dare qualità ai legami stessi, è una scelta profondamente strategica, ricca di forte connotazione e contenuto culturale e sociale.



